Se soffri di edentulia parziale o totale e hai avuto esperienze poco soddisfacenti con le protesi rimovibili, la tecnica implantologica All On potrebbe rappresentare la soluzione ideale per te. Questa innovativa metodologia consente di ripristinare un’intera arcata dentale fissandola stabilmente su 4, 6 o 8 impianti posizionati strategicamente nell’osso mascellare o mandibolare.
Uno dei principali benefici di questa procedura è che può essere eseguita anche in caso di perdita ossea significativa, evitando la necessità di ricorrere a innesti ossei preliminari. Inoltre, grazie all’utilizzo di un numero ridotto di impianti, i tempi di trattamento risultano più rapidi, i costi più contenuti e l’intero percorso è meno invasivo e stressante rispetto alle tecniche implantologiche più tradizionali. La protesi ottenuta non solo garantisce una stabilità eccezionale e una funzionalità ottimale, ma si presenta anche con un’estetica naturale, restituendo al paziente sia la capacità masticatoria che la sicurezza in se stesso già dalla prima seduta.
Vuoi approfondire l’argomento? Proseguendo nella lettura, scoprirai come viene realizzata la riabilitazione implantare con il sistema All On, i vantaggi concreti che offre e perché questa tecnica innovativa potrebbe essere esattamente ciò che stavi cercando.
Come funziona la tecnica All On per la riabilitazione dell’arcata dentale?
Se hai perso più denti, non riesci a tollerare le protesi mobili o il tuo osso mascellare o mandibolare non è sufficientemente spesso e denso per supportare gli impianti dentali tradizionali, una delle soluzioni più all’avanguardia per ripristinare un’intera arcata dentale è rappresentata dalla tecnica All On. Questa metodica consente di ottenere denti fissi a carico immediato in appena 48-72 ore.
La riabilitazione protesica mediante tecnica All On si basa sull’ancoraggio di una protesi fissa che copre l’intera arcata dentale. Questo avviene attraverso l’inserimento di un numero variabile di impianti, generalmente 4, 6 o 8, posizionati in punti strategici dell’osso. Da qui deriva la nomenclatura All On 4, All On 6 o All On 8.
Gli impianti vengono collocati seguendo precise angolazioni e privilegiando le aree dell’osso mascellare o mandibolare caratterizzate da maggiore densità e stabilità. Gli impianti posteriori vengono spesso inclinati per diverse ragioni:
- Ottimizzare le zone con osso più denso e resistente
- Evitare strutture anatomiche delicate come il seno mascellare o il nervo alveolare
- Massimizzare la superficie di contatto tra osso e impianto
- Distribuire in maniera uniforme le forze masticatorie
- Consentire il posizionamento degli impianti anche in presenza di atrofia ossea
Questa strategia di posizionamento mirato permette di sostenere saldamente un’intera arcata protesica utilizzando un numero ridotto di impianti. Tale approccio offre una soluzione efficace anche per chi dispone di quantità limitate di osso residuo e presenta numerosi vantaggi per tutti i pazienti: un intervento più rapido, costi inferiori e un percorso terapeutico meno oneroso rispetto alle soluzioni implantari tradizionali, che richiederebbero un impianto per ogni dente mancante.
Tuttavia, come si sceglie la tipologia di impianto?
La scelta tra All On 4, All On 6 o All On 8 non viene lasciata al caso, ma è il risultato di un’accurata analisi condotta dal chirurgo implantologo in base alle specifiche esigenze del paziente. Questa decisione si basa su una diagnosi dettagliata, supportata da strumenti avanzati come la TAC 3D, lo studio dell’occlusione, l’analisi delle forze masticatorie e la valutazione di eventuali parafunzioni come il bruxismo o il serramento dei denti.
L’aspetto rivoluzionario di questa tecnica risiede nella possibilità di eseguire una riabilitazione protesica anche in presenza di una rilevante perdita ossea dentale, eliminando l’esigenza di lunghe e costose procedure di innesto osseo preliminare.
I sei vantaggi della riabilitazione con protesi fissa implantari
La riabilitazione implantare con la tecnica All On rappresenta una soluzione all’avanguardia e affidabile per chi desidera stabilità, estetica e una funzionalità masticatoria completa.
Questa metodica offre numerosi vantaggi di grande rilevanza:
Utilizzo di un numero ridotto di impianti: per riabilitare un’intera arcata dentale bastano solo 4, 6 o 8 impianti. Questo approccio consente di evitare l’inserimento di un impianto per ogni dente mancante, rendendo l’intervento più rapido, meno oneroso e meno impegnativo per il paziente, mantenendo comunque risultati eccellenti e di lunga durata.
Necessità limitata di osso disponibile: gli impianti All On non richiedono innesti ossei preliminari e si adattano anche a situazioni di grave riduzione ossea. Il posizionamento strategico e l’angolazione specifica degli impianti garantiscono la loro stabilità in condizioni anatomiche difficili.
Protesi fisse in tempi rapidissimi: in appena 48-72 ore è possibile ottenere una protesi provvisoria fissata direttamente sugli impianti. Questo carico immediato permette al paziente di avere una soluzione estetica e funzionante già dalla prima seduta, sostituita con la protesi definitiva al termine della fase di osteointegrazione, dopo 3-4 mesi.
Stabilità delle protesi: la protesi, saldamente ancorata agli impianti, assicura massima sicurezza durante la masticazione e consente di ripristinare da subito la piena funzionalità senza alcuna restrizione alimentare.
Intervento rapido e minimamente invasivo: la procedura è completata in poche ore con una precisione estrema grazie a tecnologie chirurgiche computer-guidate. L’esperienza è indolore, poiché il paziente viene sottoposto a sedazione cosciente o anestesia locale, garantendo massimo comfort durante l’intervento.
Cosa aspettarsi dal processo di riabilitazione protesica dentale?
La riabilitazione protesica con impianti dentali All On si distingue per i tempi di guarigione più rapidi rispetto a molte altre soluzioni implantologiche. Tuttavia, è fondamentale conoscere le diverse fasi del trattamento per affrontare il percorso con aspettative realistiche e ben informate. Vediamo insieme i passaggi principali di questa innovativa procedura:
Prima fase – Valutazione e pianificazione: Tutto inizia con una visita approfondita durante la quale il medico esegue un’anamnesi completa e una valutazione clinica del paziente. In questa occasione vengono analizzate le esigenze specifiche e si discute un piano terapeutico personalizzato, elaborato su misura per garantire i migliori risultati.
Seconda fase – Intervento di implantologia: Questa fase rappresenta il cuore del trattamento ed è sorprendentemente veloce. Nel giro di poche ore, sotto sedazione cosciente o anestesia locale, vengono posizionati gli impianti e applicata una protesi provvisoria funzionante. Al termine della procedura, il paziente torna a casa con un nuovo sorriso fisso e immediatamente operativo.
Terza fase – Post-operatorio: Superata l’anestesia, possono manifestarsi alcuni lievi fastidi come gonfiore, sensibilità nelle aree trattate o piccole nevralgie. Fortunatamente, questi disagi sono temporanei e facilmente gestibili con l’assunzione di comuni farmaci analgesici.
Quarta fase – Osteointegrazione e protesi definitiva: L’osteointegrazione, un processo naturale di fusione tra impianto e osso, richiede solitamente dai 3 ai 4 mesi. Trascorso questo periodo e verificato il successo del trattamento, la protesi provvisoria viene sostituita con quella definitiva, regalando al paziente un risultato impeccabile ed estremamente duraturo.
In sintesi, grazie alle tecniche avanzate, l’intervento per il posizionamento degli impianti e della protesi provvisoria si presenta come una soluzione moderna, poco invasiva e veloce. I disagi sono minimi e facilmente affrontabili, garantendo un’esperienza complessivamente positiva per chi desidera ritrovare la salute e la bellezza del proprio sorriso.
La scelta di Dentiavia come opzione per la riabilitazione protesica dei denti
Se desideri recuperare una dentatura stabile, funzionale e dall’aspetto piacevole, ma la significativa perdita ossea ti ha fatto credere che l’implantologia fosse fuori discussione, la riabilitazione protesica con il sistema All On potrebbe essere la soluzione ideale per te.
Questa tecnica non è riservata solo a chi presenta limiti ossei: anche in assenza di tali problematiche, il protocollo All On garantisce vantaggi concreti e immediati, come tempi di trattamento ridotti, minore stress e costi più competitivi rispetto alle metodologie tradizionali.
Per ottenere risultati validi e duraturi, però, contano la competenza e l’esperienza del professionista che effettua l’intervento: una cura odontoiatrica di alta qualità è spesso associata a preventivi elevati in Italia, dove i costi per un’arcata possono facilmente superare i 20.000-30.000 euro.
Proprio per queste ragioni, molti italiani scelgono la strada del turismo dentale, indirizzandosi verso le cliniche dell’Albania. Qui è possibile beneficiare di una riduzione dei costi fino al 75% senza rinunciare a standard qualitativi elevati, complice un regime fiscale più favorevole nel Paese.
Una delle strutture più apprezzate in questo ambito è Denti a Vita di Tirana, ormai una scelta consolidata per migliaia di pazienti italiani. Il nostro team opera utilizzando tecnologie computer-guidate per garantire interventi precisi e indolori, offrendo anche supporto nella pianificazione del viaggio e rispondendo a qualsiasi esigenza o dubbio.



